Senza dimenticare la continua interazione tra i canali
che emerge dalla dinamica del complesso dei segni grafologici e che con diversa intensità
da luogo ad un organizzazione sensoriale specifica, si riportano le considerazioni
sul rapporto dinamico tra Curva e Angolosa....
La base della rappresentazione sensoriale rilevata nella scrittura si evince dall'osservazione della dinamica Curva/Angolosa, tanto riferita alla lettera, quanto alla scrittura più in generale (quindi prendendo anche in esame la categoria dei segni facenti capo a Curva ed Angolosa).
Dalla semeiotica Morettiana le indicazioni di fondo di curva sono: adattamento, disponibilità, accoglienza anche se Moretti parla di bontà, ma perché si attivi la bontà ci devono essere altri segni e il solo curva di alto grado non lo è affatto.
Per quanto riguarda Angolosa si parla invece di egoismo, e secondo N.
Palaferri: (…) angoli A di giusto grado prevede un Io cosciente con un giusto grado
di adattamento, mentre per angoli di maggiore entità il sentimento
diventa arido ed il soggetto tende ad assalire.(…)
Nell'organizzazione sensoriale considerando la scrittura e
quindi la personalità come un sistema, nel caso di CURVA possiamo parlare di
un sistema Aperto dove le informazioni entrano ed escono con estrema facilità,
mentre ANGOLOSA si avvicina ad un sistema quasi CHIUSO e le informazioni che
passano sono poche e ben selezionate.
Proprio per questo nel sistema dell'Organizzazione Sensoriale possiamo dire che Curva
esprime la Visceralità perché il suo modo di recepire gli stimoli
si avvicina ad un sistema aperto in cui non è attivato il filtro della
coscienza e della razionalità, cosa che accade invece quando prevale
il canale Auditivo.
Con CURVA (estremo) gli stimoli che arrivano in quantità esagerata
tendono ad amplificare le emozioni viscerali e quindi il soggetto si sente in prenda
all'emotività con una percezione alla fine non equilibrata, prevalentemente
soggettiva e distorta degli avvenimenti ma anche delle proprie sensazioni,
con il passaggio di pensieri alternati e emozioni opposte.
I segni indicanti Angolosità o, più in generale
tensione del tratto, indicano generalmente la componente Razionale e si riferiscono
al Canale Auditivo e quindi alla coscienza discriminativa. Se abbiamo angolosità (estrema) il soggetto
ha una struttura rigida, non vuole incontrare le proprie emozioni c'è un ipercoscienza con segmentazione della realtà
Se nella scrittura abbiamo equilibrio fra il rapporto dei segni
curva/angolosa e quindi giusta tensione avremo un soggetto che si
si presenta con la capacità di focalizzare e coscientizzare
sé stesso, le proprie emozioni, e la realtà.
Non a caso l'Angolo A (sui 5/10) segna una primaria capacità di consapevolezza
delle proprie emozioni e la (..)Tendenza a prendere serena coscienza degli stimoli
della vita(...) (N. Palaferri, Dizionario Grafologico,ed. G. Moretti, Urbino 2001, pag. 47).