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Grafica / Grafo logia

© Elisa Zampa, 2002

Gli approfondimenti: la grafia maschile e femminile

    

Nella psiche umana la componente femminile e quella maschile vengono chiamate da Jung Anima e Animus. Le due realtà coesistono sia nel maschio che nella femmina, anche se in proporzioni diverse. La componente femminile concepisce il nuovo, il pensiero e la creatività, mentre il maschile orienta, ordina e gestisce. Un'accentuazione di una delle due componenti sia del proprio sesso che sotto forma di Anima per gli uomini e di Animus per le donne provoca, nella donna un'indebito livello di coscienza e di autocontrollo (in quanto il maschile è la coscienza e il femminile è l'inconscio) a scapito del sentimento riducendo le capacità di avere emozioni. E viceversa provoca nell'uomo l'irrompere di una emozionalità difficilmente controllabile. La giusta componente di Anima consente all'uomo di esprimere apertura, disponibilità, tenerezza e amorevolezza nei confronti della donna e del figlio; la giusta componente di Animus conferisce alla donna la coscienza di sé, lastabilità, la riflessione, il potere decisionale e organizzativo, che sono qualità tipiche del maschile psicologico.

Anima e Animus vengono rappresentati con immagini o figure tipiche diffuse ovunque e in ogni epoca (Archetìpi): per esempio l'angolo esprime la potenza dell'uomo. Esso procede in modo imperturbato, implacabile e indiscriminante. Se trova un ostacolo, lo taglia. L'angolo è una forma intrusiva, combattiva, "spigolosa", che rappresenta la simmetria maschile. In questa figura si evidenziano tutti i connotati di potenza, pesantezza, aggressività attribuiti da millenni all'indole maschile. La posizione eretta simboleggia il "maschio", il procreare, la forza fisica, metaforicamente virile e riproduttiva. Gli archetìpi ci parlano delle immagini appuntite, delle forme lunghe e alte come simbolo del sesso maschile. Inoltre parlano del potere di penetrazione in ogni campo, della forza non solo fisica, ma anche mentale. Il simbolismo maschile è caratterizzato dall'immagine dell'aratro che taglia il terreno, lasciando il campo scanalato e che penetra il suolo dall'alto: sono gli stessi processi compiuti dall'uomo nella sfera sessuale. Infatti, nella mitologia e nella nostra vita onirica la terra è sempre strettamente connessa alla figura femminile. Le linee curve rappresentano la bellezza della figura femminile: la sinuosità, l'eleganza, la leggerezza, la frivolezza con la quale si muove una fanciulla. La curva rappresenta l'assimetria femminile, è avvolgente, circonda le forme e la realtà. Convenzionalmente la donna è estratta dall'uomo: dei due esseri, essa è "inferiore"; alla sua raffigurazione viene concesso un minor numero di linee; la curvatura comprende due stadi dell'esistenza di una donna: quando riceve il seme della nuova vita umana e quando la crea.
Le azioni di curvare e chinare sono funzionalmente caratteristiche della donna. Essa si piega durante l'inseminazione, all'atto del parto, e ancora, quandonutre e protegge il proprio bambino.
Anche nel camminare la donna si piega, il suo incedere non è uniforme come quello dell'uomo. Essa è più flessibile dell'uomo, sia fisicamente che mentalmente. "Oscillare" è tipico del sesso femminile.

Un'altra simbologia legata alla figura femminile è il serpente: unica creatura il cui corpo può formare un cerchio, l'unico animale che può mordersi la coda. Il rettile striscia a contatto immediato con la terra; questo ci riporta alle connotazioni negative, basse, femminili. Psicologicamente la donna è equiparata a "modesto", "terra" e "mare". Il serpente ha un modo di propulsione sinuoso che richiama la superficie ondosa del mare e il corso flessuoso di fiumi e torrenti. Infatti l'acqua in sé è spesso rappresentata graficamente con la forma di una curva.

Nella grafologia morettiana il carattere é basato su quattro dinamiche universali della psiche: Assalto, Attesa, Resistenza e Cessione. La Cessione rappresenta la psicologia femminile, mentre l'Assalto e la Resistenza fanno parte del maschile psicologico.

grafia maschile/esempio di Assalto

grafia femminile/esempio della Cessione

        

I segni più espressivi del maschile sono quelli in cui prevalgono esageratamente gli indici di reattività, di accentuato dinamismo, di fermezza, di combattività, di spiccata ambizione, di tensione, di resistenza, di smania di dominare, comandare, imporsi, di impulsività, di aggressività (Assalto e Resistenza). Attraverso la "lettura grafologica" possiamo rilevare nei caratteri Medievali/Gotici il temperamento maschile, in quanto possiedono i segni: Acuta per le lettere strette e molto angolose ai vertici inferiori e superiori, indice di shoccante aggressività. Ampollosa per le amplificazioni verticali in forma altezzosa, indice di superiorità, di dominio e di ostentazione, di potenza e di valore. Angolosa per l'evidente angolosità degli angoli nei vertici superiori e inferiori delle lettere e per il suo continuo spezzarsi delle linee, indice di attività, di lotta, di contrasto e di eccessiva difesa di sé e delle proprie istanze. Solenne per le forme letterali sostenute e pompose, per una grande compostezza e accuratezza e per un chiaroscuro evidente, che marca maggiormente i tratti discendenti delle lettere, indice di sostenutezza pomposa ed egocentrica.

il carattere DucDeBerry

      

Nei caratteri Bodoniani possiamo trovare il temperamento maschile nei segni: Intozzata 1°modo per i tratti discendenti delle lettere più marcati di quelli ascendenti, quindi per la sua caratteristica distribuzione ritmica del colore (i filetti e i pieni), indice di forza, di azione, di impositività e smania di dominare.

il carattere Fenice

      

I caratteri Lineari caratterizzano il temperamento maschile perché possiedono i segni: Aste rette per gli assi letterali che appaiono retti e senza inflessioni, indice di volontà e decisione e forza di carattere. Austera per la durezza, la rigidità, la regolarità, il controllo delle forme, indice di austerità e di severità che esclude il sentimento. Dritta per nessuna pendenza degli assi letterali, indice di equilibrio, di rigidità fredda ed orgogliosa e di sostenutezza. Parca per l'essenzialità, assenza di qualsiasi esuberanza grafica o profusione dei tratti, indice di contenutezza e di una forte accentuazione della riflessione e della coscienza. Recisa per i tratti netti, decisi, bruschi, indice di chiarezza, fermezza e di modi stroncanti.

il carattere Franklin Gothic

      

Alcuni caratteri Lineari, dall'aspetto piuttosto squadrato, si distinguono perchè contengono i segni tipici del temperamento maschile: Mantiene il Rigo per l'evidente rigidità dell'allineamento delle lettere, indice di irremovibilità, di fermezza, di inflessibilità e di resistenza. Piantata sul Rigo per le forme letterali squadrate e per il suo procedere piuttosto rigido, indice di esattezza, serietà, forza di carattere, chiarezza, ponderazione essenzialità, rigidità, inflessibilità.

il carattere Orbit-B BT

      

Gli Egiziani con i loro tratti piuttosto marcati contengono il segno tipico del temperamento maschile: Grossa per la pesantezza dei tratti, indice di forza fisica, di rudezza, mancanza di agilità.

il carattere Cirrus-Bold

      

Il temperamento maschile è, anche, descritto nel Largo tra Parole per l'ampia spaziatura tra parola e parola, indice di quel silenzio, utile a riflettere su ogni concetto e, quindi, segno dell'attività cosciente e critica del pensiero. Lettere Addossate per la ristretta spazieggiatura tra lettera e lettera, indice di scarso respiro, chiusura e di ansia che si chiude e si nega agli altri.

esempio di Largo tra Parole. Il brano è tratto da Jane Campion, Lezioni di Piano

      

esempio di Lettere Addossate.Il brano è tratto da Jane Campion, Un angelo alla mia tavola

      

Infine il temperamento maschile viene evidenziato dal segno Ascendente perché le lettere e le parole si innalzano progressivamente sul rigo di base, indice di euforia, slancio, di distacco dagli altri e di presunzione nel superare (assalire) gli ostacoli.

esempio di Ascendente. Il brano è tratto da Jane Campion, Lezioni di Piano

      

I segni più espressivi del femminile sono quelli che indicano la prevalenza di cessione, di adattamento, di espansione del sentimento, di delicatezza, di debole tensione o mancanza di energia (Cessione). Attraverso la "lettura grafologica" possiamo rilevare in alcuni caratteri classificati Lineari, dall'aspetto piuttosto curvilineo, il temperamento femminile, in quanto possiedono il segno: Curva perché è simbolo di accoglienza, di poco dinamismo e di lentezza, indice di esagerato adattamento.

il carattere Blippo Blk BT

      

I caratteri Scritti (e qualche Fregiforme come l'Arnold Boecklin) caratterizzano il temperamento femminile perché possiedono i segni: Ammanieramento perché le parole iniziano con dei movimenti aggraziati, in genere in forma curvilinea e a conca, più o meno prolungati e filiformi, indice di grazia e distinzione, dell'accoglienza benevola, dell¹adulazione e di un narcisistico bisogno di sentirsi ammirato e corteggiato. Aste Concave a Destra per gli assi letterali lunghi che presentano una certa curvilineità con il concavo rivolto verso destra, indice di grazia, di amabilità, di serenità, di dolcezza e di remissività. attaccata perché le lettere sono collegate tra loro senza distacchi e spazi bianchi, indice di continuità, di fluidità e di tendenza a unirsi e rimanere in unione. Vezzosa Civetteria per l'accuratezza artificiosa (la ricerca calligrafica), per i ricci volutamente esagerati e per la scorrevolezza e vivacità del movimento, indice di vanità, di bisogno di far colpo, di superficialità, di leziosità, di falsità e di narcisismo smanioso di piacere e di richiamare attenzione su se stessi.

i caratteri Poppl-residenz regular, Ajax e Konanur Kaps

      

Il temperamento femminile è, anche, descritto dai segni: Filiforme per la sottigliezza dei tratti, indice di elevata sensibilità, di pacatezza, di fragilità, di finezza, di raffinatezza e di delicatezza. Pendente per gli assi letterali piegati verso destra (stile corsivo), indice di seduzione delicata o egocentrica o languida, di bontà dolciastra, e ricerca dell'oggetto con cui stabilire rapporti di tenerezza.

i caratteri Vienna Extended e Garamond.

      

Infine il temperamento femminile viene evidenziato dal Largo tra Lettere per la distanza tra lettera e lettera, indice di espansione del sentimento, di generosità, di altruismo, di estroversione, ma anche di mancanza di una positiva introversione

esempio di Largo tra lettere. Il brano è tratto da Hermann Hesse, L'infanzia del Mago.

      

Nella cerchia di queste idee i caratteri tipografici vengono concepiti, non come delle lettere imbalsamate, sempre uguali, ma come espressione dell'anima di chi compone un testo. Un carattere Corsivo è altruistico, sensibile, passionale, affettuoso, veloce, impressionabile, espansivo, precipitato: per esempio, inconsciamente noi usiamo da tempo il Corsivo per la stampa delle poesie. Il Corsivo ha, quindi, una connotazione tipicamente femminile perché è alla donna che é affidato il compito di occuparsi dei sentimenti, dell'amore ed è a lei che, in genere, vengono dedicati i versi di un componimento poetico.
Oggi la tendenza reattiva della donna alla cultura che esalta le potenzialità del maschio ha comportato, sul piano della parità, il rifiuto di accettare che il suo essere diversa dall'uomo significhi "inferiorità costituzionale". Perciò gli attuali orientamenti della donna sono quelli di interessi, di obiettivi, di scelte professionali, intellettuali, scientifiche, perfettamente uguali a quelli del maschio. Questo atteggiamento ha causato inversioni di potenza costituzionale(la donna più forte dell'uomo), complessi di identità con le inversioni dei ruoli (per cui l'uomo ha un basso livello di Animus e la donna più alto livello di Animus) e l'indebita accentuazione di Anima nella donna e di Animus nell'uomo. Così nella grafologia, come nella progettazione grafica è diventato estremamente difficile stabilire delle differenze sostanziali tra la grafia femminile e quella maschile, tra una grafica concepita da una donna e quella ideata da un uomo.

      

* Rimandi a Nazzareno Palaferri (1993), Erich Fromm (1951), Alfred Kallir (1961) e Frassinelli (1921).

  

agosto 2002
Elisa Zampa
Progettista Grafico

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