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Analisi
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L'adolescenza, è un periodo di grande turbamento: di tumulti, di conflitti ma anche di ricchezze notevoli. E' un'età particolare in cui il giovane, alla ricerca di un'identità personale, rompendo bene o male l'equilibrio che si era creato nell'infanzia impone adattamenti a tutti, compresi genitori e familiari. Insomma, l'adolescenza è un'età particolare sia per il giovane sia per la famiglia, la quale spesso si trova impreparata a fronteggiarla.

 DAL MUGUGNO ALLE RISPOSTE D'OBBLIGO
 PERCHE' LO FANNO?
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DAL MUGUGNO ALLE RISPOSTE D'OBBLIGO

L'età dell'adolescenza è quella in cui compare il contrasto, la difficoltà e a volte l'impossibilità di comunicare. Il giovane spesso appare ostile, sta sulla difensiva e non si confida con i suoi familiari. Questa fase evolutiva è particolarmente delicata e vissuta dall'adolescente in modo prevalentemente intimo. Problemi, speranze, difficoltà e progetti vengono confidati solo ad interlocutori privilegiati, di norma l'amico/a del cuore, raramente qualche adulto di riferimento. In questo modo, molto spesso vengono a conoscenza di problematiche esistenziali persone che non sempre sono in grado di gestirle correttamente.
In questo contesto, diviene sempre più importante riuscire a capire i bisogni dei giovani, partendo dal presupposto che ognuno ha proprie richieste e caratteristiche di personalità specifiche.


PERCHE' LO FANNO?

Alcuni comportamenti o atteggiamenti, spesso sconcertanti, sono per l'adolescente una specie di linguaggio con cui comunica la sua sofferenza e il suo disagio. Sono comportamenti che riguardano solo una minoranza di giovani ma che ci fanno riflettere "sui perché" per l'enfasi con cui vengono manifestati. Ne presentiamo alcuni:

 

Il ragazzo isolato
Sta sempre al margine del gruppo e spesso nessuno lo viene a cercare. Chiuso, timido,o antipatico ai coetanei?
Per divertirmi, esagero!
Gesti rischiosi come nei film d'azione, come gli stuntman, come Patrick De Gayardon. Alla ricerca di un emozione forte
Ti insulto, ti sfotto, ti prendo a calci
Bulli e vittime: non si sa chi avrà vita più felice
Dalla bravata al Tribunale per minorenni
Chi sono i baby Killer ?
Non ho voglia di alzare un dito.
Stanco, apatico o depresso?

 

Contribuire a capire questi comportamenti, senza pretesa di esaustività, può indicare la strada migliore per un intervento rieducativo.
  • Prendendo in considerazione le grafie dei periodi precedenti, è possibile osservare il profilo evolutivo che il giovane ha avuto sino a quel momento e comprendere il momento in cui si sono create le prime avvisaglie di malessere.
  • Lo strumento grafologico, infine, rende possibile anche osservare lo stile comunicativo ed educativo degli adulti di riferimento dei ragazzi (i genitori e gli insegnanti), e consente di suggerire valide strategie per rimodellare le varie dinamiche relazionali che interessano questi ultimi.

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    LINK UTILI

    Sono numerosissimi i siti Internet dedicati a tematiche adolescenziali e minorili. Ne segnaliamo alcuni che possono essere utili strumenti di informazione e ricerca.

    minori.it
    Educare.it
    Psicoline.it
    Aiaf-Avvocati.it
    Genitori.it

    Altri riferimenti utili
    Centro di consulenza psicopedagogica-Facoltà di Scienze dell'educazione dell'università Salesiana 00139 Roma Piazza Ateneo Salesiano 1. Tel.06 87290621-Fax 06 87290457