Torna all'home page di GrafService
Home Page Posta Richiesta
Analisi
Link
Maschile e Femminile e Curva ed Angolosa: qualche riflessione... allargata.

di: Nicola Lamacchia

La grafologia morettiana dà un grande risalto agli aspetti Curvi (tondeggianti) ed Angolosi (tutti i tratti tesi e retti) presenti nella scrittura e ciò è alla base del protocollo di indagine morettiano, al punto che non solo si considerano gli angoli presenti nelle lettere, ma tutti i segni grafologici (Largo tra Parole, tra lettere, ecc.) sono messi in relazione all'una o all'altra categoria. La descrizione della personalità, pertanto, nasce dalla dialettica Curva/Angolosa e dal saperla cogliere nei diversi livelli espressivi presenti nella scrittura.

Curva e Angolosa, per essere colti in tutta la loro ampiezza, vanno messi in relazione a forme simboliche e loro significati, presenti tanto nell'inconscio umano quanto nella realtà della natura in cui l'uomo è posizionato e di cui fa parte integrante: Femminile e Maschile, Yin e Yang, Distensione e Contrazione, Consonanza e Dissonanza, Dolcezza/Morbidezza e Asprezza/Contrasto, Emozioni e Razionalità, Cooperazione e Competitività.

Fatta questa premessa voglio presentare qui dei testi sicuramente non grafologici, ma che possono aiutare l'allievo di grafologia, ad ampliare il panorama e la dialettica del Curva/Angolosa se vengono letti ed accostati anche in questo senso. Naturalmente i testi possiedono anche una loro validità intrinseca che cercheremo di mettere in luce.

Rapporto Uomo/Donna

 

Che uomini e donne presentino differenze sia da un punto di vista fisico che psichico è cosa conclamata. Ma in che cosa consistono esattamente queste differenze? Qual'è il modo di guardare la vita e l'altro sesso? Quali sono i comportamenti più naturalmente messi in atto, qual'è l'architettura del pensiero che contraddistingue i due sessi? Tipicamente uomini e donne vedono alcune cose in maniera differente e danno quindi significati differenti: da ciò può nascere incomprensione e reciproche accuse di cattiveria.

Conoscere queste differenze è nozione fondamentale che ha importanti riflessi nella vita di ogni giorno (rapporti con il partner, amici, colleghi, conoscenti, figli). Uno studio approfondito su questi aspetti da parte dell'allievo grafologo è imprescindibile, anche tenuto conto che spesso esamina scritture di soggetti di sesso diverso. 

 Se volete risposte a questi interrogativi ecco i testi che propongo.
> John Gray evidenzia in maniera magistrale le differenze di genere nella maniera di intendere la vita, pensare, comportarsi. Non solo: vi dice anche quello che vede e dice un uomo e come la stessa informazione venga decodificata, ed intesa diversamente dal suo significato originario, da parte della donna e viceversa. Sono dei testi scritti in maniera accessibile a tutti, con tanti esempi, con una grafica curata (a fine paragrafo è inserito, per esempio, un brevissimo condensato del concetto chiave esposto) e inoltre hanno un ulteriore pregio: quello di dare indicazioni pratiche, punto per punto, per una migliore intesa, per inviare un messaggio più consono alla natura dell'ascoltatore di sesso diverso e per decodificare il vero significato di un messaggio ricevuto senza fraintendere.

Il rapporto Uomo/Donna viene colto da John Gray nei suoi momenti significativi, dall'essere in sè ("Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere"), nel momento della conoscenza ("Conoscersi, capirsi, amarsi"), in quello del corteggiamento ("Marte e Venere si corteggiano") e, infine, dove arriva l'autore? Arriva in camera da letto ("Marte e Venere in camera da letto"), ovvero: come tende ad esprimersi la sessualità maschile e quella femminile e ciò che ciascuno potrebbe fare, quindi, alla luce della conoscenza della diversità e per poter raggiungere una migliore armonia.

Un piccolo esempio:
Nell'uomo la zona erogena è concentrata in un punto, nella donna è più diffusa su tutto il corpo, quindi l'uomo tende ad andare "dritto al sodo", mentre la donna si concentra su quanto è intorno (necessità dei preliminari e quindi di un entrare morbidamente in contatto sessuale).

L'uomo risponde fortemente a degli stimoli visivi e si eccita, la donna risponde più a stimoli cenestesici (toccare) e con tempi di risposta di eccitazione più lenti rispetto a quelli maschili.

Se rileggete queste differenze in termini di significati del Curva (collegato al Femminile) ed Angolosa (collegato al Maschile) ecco vedere emergere significati che ci riportano al "gesto" di Angolosa e cioè il privilegiare: la focalizzazione di un punto, l'andare dritto verso di esso (appunto in maniera angolosa) piuttosto che privilegiare il contesto, una risposta più tesa e pronta allo stimolo. Mentre per il Femminile (Curva) non focalizzare l'attenzione su un punto, ma sul contesto (per esempio, corporeo) del partner, la presenza (più necessaria) della componente emozionale (e non solo erotica), una risposta agli stimoli di eccitazione più lenta e questo, per esempio, ci riporta a maniere di essere più collegate al Curva.

Più in generale, nella maniera di essere Maschile/Femminile, troveremo, per esempio, un collegamento maggiore delle donne alle emozioni (Curvilineità), mentre per gli uomini il collegamento è più alla razionalità (Angolosità), per questi sarà più alla competitività e per le donne alla cooperazione.

Insomma ho presentato un piccolo esempio di come una dialettica possa essere riletta attraverso dei collegamenti alla semeiotica grafologica e come questi possano essere ulteriormente arricchiti nella ulteriore messa in luce dei significati ivi sottesi.

Se vogliamo esplorare come la stessa dialettica (Curva/Angolosa, Femminile/Maschile) possa esistere anche ad un livello macro ecco un altro testo ad hoc, scritto da una sociologa: "Il genere e le organizzazioni" di Silvia Gherardi, edito da Raffello Cortina Editore.

E qui seguiremo l'impatto che la cultura di genere ha nelle organizzazioni lavorative. Un livello, quello macro, ed un luogo, quello lavorativo, diverso da quello precedentemente esplorato, ma pur sempre collegato al simbolismo Maschile/Femminile.

Continuando sull'argomento Uomo/Donna passiamo ad un altro stimolante testo: "L'evoluzione del desiderio" (con sottotitolo "Comportamenti sessuali e strategie di coppia"), edito da Laterza e scritto da David M. Buss.



L'autore guarda le interazioni Uomo/Donna da un'insolita prospettiva: quella evolutiva; ci riporta quindi al passato, alle esigenze dei nostri antenati e ci spiega il perchè di tanti comportamenti da noi assunti in quest'area (vi cito il titolo di alcuni interessanti capitoli: "origini del comportamento di accoppiamento", "Cosa vogliono le donne", "Gli uomini vogliono qualcos'altro", "sesso occasionale", "attrarre un partner", "restare insieme", "conflitto tra i sessi"). Leggerli comporta un particolare e nuovo esame di certi comportamenti ed una scoperta del loro nesso con le influenze del passato proveniente dai nostri antenati. Un ulteriore pregio del testo è quello di basarsi continuamente su ricerche psicologiche effettuate recentemente e miranti a verificare le tesi via via discusse: non è poco.

Risulterà sicuramente divertente anche per l'acquisizione di nuove ed insospettate informazioni sull'argomento.

Volendo continuare ad esplorare gli stili di Curva ed Angolosa, consiglio "Stili Nevrotici" di A. Shapiro, edito da Astrolabio.



Viene preso in esame lo stile isterico e quello ossessivo ed anche qui possiamo accostare le informazioni assunte dal testo al Curva ed Angolosa. Per esempio scopriamo che l'isterico ha una percezione più diffusa ed in alone e comunque più emotiva, mentre l'ossessivo tende a privilegiare i particolari, specie se tecnici. 

Seguire il discorso della diversità dei sessi e come la cultura maschile o femminile influenzi tanto l'individuo quanto la società è possibile nel bellissimo libro di Donata Francescato "Amore e Potere" (con sottotitolo "la rivoluzione dei sessi nella coppia e nella società"), edito da Mondadori.



Il libro è la trascrizione di un ipotetico dialogo tra l'autrice ed un'anima che sta decidendo di incarnarsi: l'autrice spiega a quella la società attuale e come le differenti culture del maschile e del femminile si scontrino o si integrino, si sviluppino o si atrofizzino. Il tema è complesso e il libro, per questo, induce anche ad una grande meditazione perchè venga recepito in profondità, ma ha il grande pregio del linguaggio semplice e divulgativo; i percorsi tematici sono di estrema attualità: vengono analizzati stili culturali, società, organizzazioni, trame di film, esperienze di vita, fatti e quant'altro sotto il filo conduttore della dialettica Maschile/Femminile.

L'allievo di grafologia può seguire la dialettica simbolica e riportarsi al Curva/Angolosa , ma è un'opera imprescindibile nella cultura dell'uomo medio contemporaneo, perchè inizierà a vedere l'ambiente in cui vive, le sue possibilità progettuali e le linee di sviluppo della maniera di essere individuale e sociale sotto una luce completamente diversa. Bellissimo!

<--- RITORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE