Torna all'home page di GrafService
Home Page Posta Richiesta
Analisi
Link
8 + 1 libri a scelta per iniziare a studiare la Grafologia
"Grafologia"
Dalla scrittura alla personalità


di Pacifico Cristofanelli ed. Messaggero Padova

Il libro è nato nel contesto della scuola universitaria di Urbino. Il testo è strutturato in modo scientifico, ma al contempo chiaro, ordinato e semplice inoltre la ricchezza di esempi di scritture ma anche di immagini di riferimento ideografico sono un punto di riferimento per chi, anche per sola curiosità, si avvicina alla grafologia.

"Che cosè la grafologia"

Galeazzi, Giacometti, Palaferri, ed. Sansoni .

è un testo che dopo aver presentato succitamente la storia ed il metodo morettiano, presenta un'ampia panoramica sulle applicazioni della grafologia nei vari campi: ci sono pertanto esempi di analisi riferita alla coppia (nei vari gradi di compatibiità), all'orientamento professionale, alla selezione del personale, al settore criminologico, ecc.

"Grafologia Testo Teorico Pratico"

Torbidoni Zanin ; Ed. La Scuola.

E' un vero e proprio manuale. La presentazione chiara dei segni grafologici, ben corredati dalle scritture esemplificative, la chiarezza con cui è scritto ed è esposta la metodologia morettiana, le analisi che contiene, lo fa essere ancora testo di riferimento, benchè gli anni si facciano sentire. E' un testo su cui hanno studiato generazioni di grafologi.

"La scrittura - l'analisi grafologica per la valutazione delle attitudini professionali"
di Alessandra Millevolte,
EBC edizioni, 1991, Trieste.

C'è una chiara e breve esposizione del metodo morettiano, contiene dei bei capitoli in cui analizza, in relazione alle sindromi grafiche: socialità, comunicativa, memoria, precisione, capacità organizzativa, ecc. Seguono delle analisi riferite alla consulenza grafologica professionale.

"Facoltà intellettive attitudini professionali dalla Grafologia" le opere di Girolamo Moretti; Edizioni Messaggero Padova.

Capire gli accostamenti abilità/segni grafologici e tipi di professione/segni grafologici è uno studio senz'altro arricchente per ogni grafologo, a prescindere da quella che sarà la sua specializzazione.
Impossibile prescinderne.

"Grafologia sui vizi" di P. Girolamo M. Moretti; Istituto Grafologico - S. Francesco delle Scale

I sette vizi capitali esaminati anche nelle loro manifestazioni grafologiche. In queste letture l'allievo potrà ulteriormente esercitarsi a cogliere i segni grafologici nelle scritture evidenziate. La lettura di questo testo aiuta a comprendere in termini più plastici i significati dei segni grafologici.

"Dizionario Grafologico Morettiano"

di Nazzareno Palaferri
ed. libreria "G. Moretti", Urbino 2001

Uno strumento per stendere le analisi: Ciascun segno (morettiano) è chiarito nella descrizione, nei criteri di graduazione e nel significato di fondo. Seguono indicazioni "in senso positivo" ed in "senso negativo", forse per ricordare a tutti di non vedere soltanto cose negative(!), una naturale predisposizione, questa, tutta umana e da cui il grafologo deve però emendarsi. Man mano che si procede nella lettura delle indicazioni "in senso positivo" o "in senso negativo", i termini presenti si fanno più marcati, così che l'allievo possa applicare meglio le sfumature del linguaggio: per esempio se il segno è sulla media, a metà delle indicazioni gli attributi saranno più adatti nella loro intensità. In questa nuova edizione sono state inseriti i campioni di scrittura che fanno parte de "Gli altri segni morettiani", ed inoltre nell'appendice vengono indicate le fasi dell'analisi, ed alcuni asèetti della personalità.

"L'indagine grafologica ed il metodo morettiano"
di Nazzareno Palaferri,

ed. Il Messaggero, Padova 2001

E' un testo base per lo studio della grafologia in cui l'autore ha trasmesso tutta la sua esperienza professionale, sia come grafologo che come docente.
L'approccio grafologico di tipo olistico, viene approfondito mediante un discorso interdisciplinare con passaggi sciolti e lineari tra quelli che sono concetti di psicologia, medicina olistica, neuroscienze.

Potrebbe essere il testo per iniziare ad apprendere la grafologia perché scritto in maniera semplice, una semplicità che emerge da chi conosce a fondo la materia e cerca di trasmetterla e divulgarla.
Se però il lettore che si appresta a leggere le pagine di questo libro ha già delle modeste basi grafologiche, potrà maggiormente cogliere le tante sfumature che accompagnano la descrizione dei segni, e ritrovare insieme all'autore quegli aspetti più profondi, rimanendo affascinato dal rapporto tra l'interpretazione del segno grafico e la descrizione della personalità che lo ha tracciato.
L'autore riesce quindi a condurci nel cammino che lui ha già in tanti anni percorso, e prendendoci per mano con la sua sensibilità ci porta ad osservare il gesto, il movimento, la forma, il ritmo ed il significato; il tutto completato da molteplici esempi di scritture, sufficientemente arricchite da un piccolo commento.
Un capitolo dedicato ai tratti della personalità e loro correlazioni completa l'opera, fornendo quel bagaglio culturale e metodologico di valido aiuto a chi si appresta a fare di questa scienza la propria professione.
E' un manuale di grafologia serio, rigoroso, esaustivo anche nei collegamenti interdisciplinari che si possono fare in un testo di base e ben fatto quale strumento di apprendimento della disciplina: non può mancare nella libreria del grafologo.

"Il disegno della scrittura"
di Clara Maffei

collana psicopolis, Lilith edizioni, 1999.

E' quasi per caso che mi sono imbattuto nel libro di Clara Maffei, coautrice di questo sito web e di cui potete ammirare i divertenti disegni. Clara é una persona modesta e riservata e del suo libro non ne parla nello spazio di questo sito, per cui ho deciso di farlo io, assumendo l'iniziativa... e soprattutto perché il libro merita, eccome!

E' una maniera graziosa, divertente, sintetica e... umoristica di presentare la grafologia.
Di libri di grafologia ne ho letti, ma questo l'ho potuto apprezzare in maniera tutta particolare. Perché? Provate a sfogliarlo voi stessi.

Per ogni segno presentato é stato creato un personaggio tipo, con tanto di vignetta che ne sintetizza i tratti principali. Ma soprattutto questo libro rende in maniera magistrale, grazie alla vignetta, il gesto che vediamo nella scrittura (o nel segno grafologico considerato) e la postura o la cinematica del personaggio, cosa non semplice da spiegare in un testo ed assai istruttiva per tutti. Il disegno, poi, l'ho trovato di una comicità irresistibile...!

Ogni trattazione di segno é breve, anzi brevissima, ma resa bene. E' un libro di presentazione: se volete fare un regalo ad un amico, anche per fargli capire cos'é questa grafologia, può essere una buona idea. Se state studiando grafologia ve lo consiglio perché vi renderà subito chiari i concetti chiave dei segni. Se invece siete esperti, regalatevi una chicca da sfogliare con piacere... e le risate non mancheranno.

E' una trattazione agile, per immagini, e breve, quindi é una lettura adatta per l'uomo moderno, sempre a corto di tempo per leggere..., ma questo é un libro più da guardare e riguardare con gusto, che da leggere... nel senso classico del termine.

Grazie, Clara, per aver presentato in questa maniera divulgativa ed accattivante la nostra grafologia.

Nicola
<--- RITORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE