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Cara Patrizia,
ho da poco finito di visitare l'incantevole mondo dei frattali: è qualcosa
di stupefacente, di incredibile!
Si rimane senza parole.
E' un mondo nel mondo, un mondo dove tutto è incredibilmente grande e
piccolo allo stesso momento, affascinante nelle forme e nei colori;
un mondo fatto da tanti mondi infiniti, uno dentro l'altro,
e più vai dentro più vieni risucchiato.
Il mondo dei frattali è il mondo della nostra natura, la nostra essenza,
la nostra origine, il Caos, l'ordine, la vita,
il calore, il fuoco, il respiro che anima la Vita!
Le forme geometriche esprimono l'equilibrio, l'armonia, la logica che regola il Tutto;
la libertà di queste forme geometriche invece esprimono la creatività,
la libertà...
quella libertà libera nella sua libertà di riprodursi secondo regole
matematicamente postulabili.
La legge dei frattali è la legge della Vita!
La legge dei frattali è la legge dell'Universo!
Noi siamo Ordine nel Caos e i frattali confermano questa affermazione con il
riprodursi liberamente creativo delle forme della Natura.
C'è un ordine anche dove sembra regni il Caos, perché c'è un principio che
regola il tutto e c'è un principio per tutto; non siamo caos nel caos, ma
siamo ordine nell'ordine, siamo regola nella regola, siamo colore, forma,
movimento: pensiero in movimento, pensiero libero ma non ribelle, pensiero
che crea ma non distrugge, pensiero che s'allarga all'infinito, che si fa
grande nel piccolo, che si fa piccolo nel grande, che non ha dimensioni, che
non ha confini,
che non ha... mai morte!
I frattali sono soffi di pensiero!
Sono pensieri in trasparenza
Sono pensieri che vivono
Sono pensieri che parlano
Sono pensieri che si nutrono di pensieri!
Sono forme di vita e sono la vita stessa: i frattali siamo noi...
o
meglio... noi siamo infiniti ... indescrivibili... irripetibili FRATTALI!
Il mondo dei frattali è la grande essenza
che originò la Morte ed anche la Vita:
chi cerca risposte ai perché che pulsano eterni...
qui vi troverà
il segreto di questa nostra misteriosa... STORIA INFINITA !
(Da una breve corrispondenza con la mia amica Jolanda).
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''....la Geometria Frattale e la Teoria del Caos hanno segnato l'inizio di una eccezionale rivoluzione nella Scienza e nella Matematica portando alla luce un nuovo modo di guardare la realtà. ''
BREVE STORIA DEI FRATTALI
Benoit B. Mandelbrot, osservando la natura e descrivendone le forme e i processi, ha scoperto che la natura e la matematica sono accomunate da uno stesso metodo di ''costruzione e analisi della realtà'' che può essere definito e sviluppato in una nuova quanto rivoluzionaria scienza detta ''GEOMETRIA FRATTALE''.
A differenza della geometria euclidea, che rappresenta il mondo con uno schema rigido incapace pertanto di raffigurare le forme dolci, armoniche e arrotondate della natura, la geometria dei frattali riesce a rappresentare le coste frastagliate, le nuvole, le galassie... tutto ciò che non è prevedibile né lineare!
Il frattale è una figura complessa di grande bellezza estetica, che può essere rappresentata grazie all'ausilio e alle potenzialità dei computer grafici, attraverso un'equazione matematica "iterativa", ossia che ritorna su se stessa, includendo il risultato ottenuto nella successiva equazione.
La particolarità dei frattali è quella di evidenziare, all'interno di uno stesso modello, una serie di modelli simili al modello di base, in modi sempre differenti, ma analoghi, su scala progressivamente più piccola o più vasta. Potremo dire, utilizzando una similitudine, che ogni frattale genera l'altro in una gestazione iterativa e infinita: un frattale è ciò che genera e ciò da cui è generato, così come l'uomo genera l'uomo e da questi è generato. Una prima somiglianza, dunque, sul piano ciclico e creativo, fra quella che è la regola base di un frattale e la legge fondamentale dell'esistenza umana: ogni elemento della specie è simile alla specie di appartenenza; la specie contiene il singolo e il singolo custodisce la specie, così come un frattale ripete le forme del frattale-madre e in ogni suo microscopico frammento è contenuto l'intero frattale-madre che da esso si riproduce.
Nella logica frattale, è contenuta, dunque, la visione del pensiero olistico del microcosmo/macrocosmo, del ripetersi delle medesime strutture (pattern) tanto nell'infinitamente grande quanto nell'infinitamente piccolo.
Un'altra caratteristica di un frattale è la sua dimensione .
Quando Mandelbrot si pose la domanda di quanto fosse lunga la dimensione della costa della Gran Bretagna dimostrò che la lunghezza dei vari tratti poteva continuare all'infinito scendendo su una scala sempre più piccola e non trovò una risposta definitiva, ma riuscì a definire un numero compreso tra 1 e 2 che identificava il frastagliamento della costa. Più la linea della costa era frastagliata e più questo numero frazionario si avvicinava a 2. Mandelbrot dimostrò che questo numero conteneva delle proprietà di una dimensione, che chiamò "dimensione frattale"
Questo concetto di dimensione è diventato un potente strumento per analizzare la complessità dei frattali, come i bordi di una nuvola o il profilo di una montagna spostando l'osservazione dell'oggetto dalla quantità alla qualità.
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Quando mi trovo davanti ad una scrittura con la sua forma curva/angolosa,
pendente/rovesciata, ascendente/ discendente, piccola/grande...,
con il suo vibrante movimento o con una sua rigidità,
con la sua sensibilità o con la forza che ne emerge:
come non posso pensare che in quel gioco di forme e movimento non ci sia un frattale?
Il frattale è contenuto sia nella forma geometrica, sia nel significato
della dinamica di quei segni che entrano in gioco nella scrittura, segni che si
abbracciano o che lottano... segni che nell'analisi del modello scrittura
altro non sono che biotipo, temperamento e carattere di quel sistema complesso
che è l'uomo e che dell' uomo ne rappresentano il vissuto e la sua
dimensione temporale nella sua dinamica interrelazione fra passato e presente.
Un sistema uomo che ha una sua struttura e un suo comportamento intrinseco, frutto
di una sua storia e di una interazione continua fra il suo Sè e quel sistema
Altro da Sé nel quale è immerso.
Un uomo in cui il comportamento non segue le leggi della linearità, perché
è essere vivente inserito nella natura e soggetto quindi all'imprevedibilità e al caos,
pur essendo nel contempo espressione di bellezza, di armonia e di equilibrio.
A questo punto come non pensare all'armonia, al senso del ritmo, alla similitudine e alla profondità del Disuguale Metodico?
Scrive Nazzareno Palaferri
..."L'intuizione di Moretti sul Disuguale Metodicamente del ritmo grafico, di cui
sono emersi i rapporti con gli studi di Klages - va giustamente vista come
un'anticipazione di una moderna scoperta scientifica: l'armonia dell'universo
emerge come sul "filo di rasoio tra ordine e caos".
(Palaferri N., "L'indagine grafologica e il metodo morettiano", Edizioni Messaggero Padova, 2001 p.208)
Dopo aver letto questo, non ho potuto fare a meno di cercare nella legge che governa quest' Armonia, tesa in un costante equilibrio dinamico tra l'Ordine e il Caos, il mistero della complessità esistenziale... tanto negli infiniti spazi dell'Universo cosmico quanto nel ristretto spazio dell'universo umano... tanto nell'eterna ''scrittura di Dio'' ....quanto nel temporaneo scrivere dell'uomo!
Le immagini frattali sono state gentilmente concesse dal Dott. Luciano Orsini
(medico-psicologo)
BIBLIOGRAFIA:
- Benoit B. Mandelbrot, "Gli oggetti frattali",Biblioteca Einaudi, 2000
- F. Capra, La rete della vita, ed. Bur, 2001
- Palaferri N., "L'indagine grafologica e il metodo morettiano", Edizioni Messagero Padova, 2001
Alcuni siti sui Frattali
Http://space.tin.it/computer/eargenti/FRATTALI/FISIOLOGIA.htm
Http://www.lorenzoroi.net/frattali/ArticoloFrattali.html
Http://www.galileimirandola.it/Frattali/ilcuore.htm
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