| Curiosità: Impugnare la penna | Home Page | Posta |
Richiesta Analisi |
Biblioteca | Link |
Impugnare la penna
Per molti tenere in mano una penna o una matita è il gesto ricorrente di
ogni giorno ma se ci fate caso molti adulti e, purtroppo, tanti bambini,
la tengono con
una posizione scorretta, impugnandola nei modi più strani.
L'impugnatura con pollice in avanti
nasconde lo scritto, obbligando il ragazzo ad
avvicinarsi a lato.
L'uso sbagliato può creare eccessivo affaticamento nella visione, danni
ai muscoli ed alle articolazioni, danni che con abitudini sbagliate
protratte nel tempo, assumono caratteristiche permanenti.
Lo stress nervoso (dei nervi) e muscolare portano alla lunga a dolori
che possono interessare non soltanto le dita ma la mano intera,
l'avambraccio, il braccio e perfino la spalla. (il gesto della scrittura
parte dalla spalla).
L'impugnatura pollice interno nei mancini
, unita alla flessione del polso può causare
eccessiva tensione ai tendini.
Impugnatura troppo in punta
e la presenza di archetto da tensione causano
problemi visivi e tendinei
La ricerca condotta su un campione di più di 100 ragazzi ha evidenziato
che solo il 9% scriveva con un'impugnatura corretta, quasi il 60%
con l'impugnatura pollice in avanti.
Anche stringere troppo la penna, in USA "death grip", oltre a creare
vesciche alle dita e crampi alla mano, può danneggiare l'attività dei
tendini flessori delle dita fino a causare problemi all'articolazione
del polso.
E' chiaro che il modo con cui si tiene la penna influisce sulla qualità
della grafia causando variazioni della pressione e rallentamento
della velocità.
Sappiamo bene che la scrittura faticosa e la lentezza portano
facilmente a fare odiare ai ragazzi il gusto di scrivere.
I ragazzi non portano nessuna attenzione a questo problema (e poco anche
gli insegnanti) e quasi si fanno vanto di scrivere "originale", come se
fosse un modo di distinzione dalla massa.
Il problema di una corretta impugnatura dovrebbe essere preso in
seria considerazione non soltanto al momento dell'apprendimento
della scrittura, quando il bambino deve compiere per scrivere due
distinti movimenti: tenere in mano la penna ed eseguire le figure
delle lettere, ma anche nel momento della presa in mano del pennello o
del matitone per disegnare.
Non bisognerebbe, infatti, dimenticare che per introdurre i ragazzi
alla scrittura è necessario insegnare le varie regole della
"giusta posizione del corpo, delle mani e dell'impugnatura della matita
o della penna".
Bisogna imparare ad usare le tre dita a tenere la penna con mano ferma
e leggera, a 2 cm dalla punta, per poterla vedere e farla scorrere
senza inclinare di lato la testa o il busto. Impugnarla con i
polpastrelli di pollice, indice e medio compiendo i movimenti necessari
solo con le dita. Per muovere una biro non si devono usare grandi
masse muscolari (avambraccio, braccio o addirittura spalla).
http://www.vivoscuola.it/tematiche/pg20.asp
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3339,00.html