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| I test grafici |
Sotto la denominazione "test grafici" vengono compresi i metodi proiettivi basati sull’attività grafica I metodi proiettivi sono così chiamati perché sono prove in cui il soggetto proietta se stesso, rivelando in questo modo anche quegli aspetti della sua personalità di cui egli non è consapevole. In questo modo ci permettono di avere una visione complessiva della personalità del soggetto: gli stati emotivi, il suo modo di stabilire rapporti umani, le sue tendenze e i suoi desideri (consapevoli e inconsci), i suoi conflitti più intimi e profondi. Tra i metodi proiettivi rientrano i test basati sul disegno. Sono test che più si avvicinano ad un tipo di interpretazione psico-grafologica perché tengono conto della disposizione, della pressione sul foglio, del tratto, ma anche dei fattori psicologici proiettati nel disegno, che fanno venire facilmente a galla problematiche inconscie generalmente di natura affettiva. Per questo molti grafologi utilizzano, nella consulenza pratica, la scrittura combinata ad alcuni test grafici, come metodo diagnostico E’ intuitivo comprendere che l’interpretazione dei risultati di questo tipo di test richiede un’alta specializzazione. Vediamo brevemente i più noti Il Disegno della Figura Umana
La finalità di questo strumento è di rilevare in modo approssimativo lo sviluppo intellettuale di soggetti dai 3 ai 13 anni e di evidenziare alcuni problemi di personalità (problemi emotivi, sociali, d’immagine di sé, ecc.). Il test è particolarmente utile per la comprensione di soggetti in età evolutiva, fornendo indicazioni per un approccio individuale che voglia conoscere le potenzialità o le carenze intellettive di soggetti in età infantile o preadolescenziale. Esso consiste nel far disegnare ai bambini tre figure umane diverse: un uomo, una donna ed infine il proprio autoritratto.
Il disegno della donna viene considerato come una forma parallela del disegno della figura d’uomo ed il risultato ricavato da questo secondo disegno viene sommato con quello del disegno dell’uomo, ottenendo così una diagnosi più sicura. Il disegno di sé permette di ricavare invece alcune informazioni sulla personalità del soggetto che ha eseguito il disegno. La valutazione del disegno della persona tiene in considerazione vari livelli: grafico, formale e di contenuto
Il test del disegno della famiglia
La base concettuale del metodo risiede nel fatto che la famiglia rappresenta per il bambino il primo ambiente importante per la crescita fisica, affettiva e sociale che contribuisce alla formazione della sua personalità. Proprio per questo risulta fondamentale quali sono i vissuti del bambino in rapporto alle figure familiari, il modo con cui percepisce i rapporti reciproci e come egli s’inserisca all’interno delle dinamiche parentali. A partire da queste considerazioni il test della famiglia è adatto ad essere applicato a soggetti dai 6 ai 15 anni.
Esistono in realtà diverse versioni del test, secondo il tipo di consegna che viene data:
-disegna la tua famiglia (Porot, 1952) che porta il bambino sul piano della realtà;
-disegna una famiglia (Corman, 1967) consegna che lascia il bambino più libero di esprimersi; ad ogni personaggio disegnato viene poi chiesto il sesso, il nome, l’età e il ruolo occupato nella famiglia;
-disegna una famiglia inventata, come vuoi tu, (trasformandola se il bambino desidera o in una famiglia di animali o di oggetti di altro genere) con questo modo si distrae meglio l’attenzione del bambino dalla sua famiglia, facilitando la proiezione delle tendenze più personali; di fatto, è poi sempre la propria famiglia che il fanciullo disegna perché è l’unica di cui ha una esperienza vissuta.
Altri autori consigliano di aggiungere la richiesta di rappresentare i personaggi mentre stanno facendo qualche cosa
L’analisi del disegno della famiglia va fatta prendendo in considerazione i fattori grafico-strutturali e il contenuto
Oltre al disegno della figura umana che rappresenta una delle tecniche grafiche più studiate e utilizzate, e al disegno della famiglia, c’è una serie di altri test di tipo proiettivo basati sul disegno il cui utilizzo clinico è ampiamente diffuso.
Tra questi possiamo ricordare il Test dell’Albero di Koch, Test della Persona sotto la Pioggia di Fay. e il test House - Tree – Person di Buck che comprende al suo interno il disegno dell’albero, della casa e della persona e la cui valutazione si basa soprattutto su intuizioni di tipo clinico e sull’utilizzo degli aspetti grafici e formali.
Il Reattivo dell’Albero
di K. KOCHIl test costituisce uno strumento che mira alla conoscenza della personalità nel suo insieme e al modo in cui ogni persona si propone agli altri, ed è piuttosto complesso da interpretare.
L'albero è un simbolo "principe". Difatti, tra i simboli analogici è certamente uno dei più suggestivi, significativi e primordiali: rappresenta la vita, lo slancio vitale, la forza e la sicurezza. Da qui è partita l’idea di fa disegnare un albero per giungere ad una descrizione della personalità
L’istruzione standard da dare ai soggetti è di disegnare un albero da frutto come meglio uno può su un foglio bianco. L’istruzione può, però, essere variata a seconda delle circostanze e dei fini che uno desidera raggiungere. Occorre poi procedere alla valutazione del disegno in due tappe: l’osservazione dell’aspetto totale del disegno e l’analisi delle varie caratteristiche.
Per questo secondo aspetto occorre considerare le misure del disegno, la sua collocazione sul foglio, l’inclinazione dell’albero, i rapporti fra le parti, ecc. e passare in seguito all’esame dei modi di esecuzione individuandone la categoria.
Anche per l’albero, come per la scrittura (secondo Pulver) La parte centrale rappresenta l’io, quella alta la zona delle aspirazioni, dell’immaginazione, della spiritualità. La parte bassa è la zona dell’istinto, dell’inconscio, dei bisogni materiali e della sessualità.
La parte sinistra rappresenta le relazioni con il passato, l’introversione, le fissazioni infantili.
La parte destra simboleggia invece il futuro, la socializzazione, l’estroversione, le mete.
Ogni parte dell’albero ha un significato preciso: Il tronco corrisponde al carattere. Se solido e grosso, indica praticità, forza di volontà e buon senso; se al contrario, è sottile, non dritto e contrassegnato da "nodi", evidenzia un indole contraddittoria e piuttosto indecisa. La chioma contraddistingue i vari aspetti del pensiero (spiritualità, ideali, intelletto, fantasia eccetera) ed è la parte che nel disegno cambia di più. Una chioma chiusa, in genere denota introspezione e riflessione; quella aperta con tanti bei rami visibili, disponibilità, senso dell'amicizia, estroversione, vitalità; quella spoglia insicurezza, fragilità. Le radici rappresentano il rapporto col passato e i ricordi, quindi il modo di affrontare la vita in base alle esperienze. Se sono grosse o se affondano nel terreno e ne sporgono, pur essendovi bene ancorate, sono espressione di concretezza, realismo e buon adattamento all'ambiente
Test della Persona sotto la Pioggia
di FAY.Questo test si vale di un disegno eseguito secondo il suggerimento del seguente tema: "Una donna passeggia e piove". I disegni vengono valutati secondo le idee espresse, gli elementi essenziali rappresentati e la qualità dell’osservazione che essi suppongono e non dal punto di vista dell’abilità tecnica o artistica.
La ricchezza o la povertà dell’esecuzione tecnica corrisponde ad un maggiore o minore sviluppo mentale che si manifesta nella prova del disegno attraverso la comprensione del tema dato, l’analisi, la rappresentazione ed il raggruppamento.
Il test delle stelle e delle onde
(SWT) di URSULA AVÉ-LALLEMANQuesto test si vale di un disegno eseguito secondo il suggerimento del seguente tema: "Disegna un cielo stellato al di sopra delle onde del mare".
Le stelle e l’acqua appartengono agli archetipi dell’uomo e rimandano alle tematiche di luce e di spirito, di vita e di anima che nel test possono apparire come simboli di grande significato esistenziale
E’ un test che presenta elementi essenziali nella diagnostica grafologica: la forma, il movimento, la distribuzione nello spazio.
Destinato soprattutto ai bambini, il test permette di stabilire già dalla prima infanzia le turbe precoci e le caratteristiche del bambino
Per maggiori approfondimenti si può consultare il sito
AGI CALABRIA dove si trovano pagine dedicate al significato simbolico dei vari elementi che compongono il Test SWT e interessanti articoli sull'utilizzo di questo test in psichiatria.Anche il
Disegno Libero può essere utilizzato come tecnica psicodiagnostica; nei loro disegni, infatti, i bambini si esprimono liberamente e spesso rappresentano situazioni di vita quotidiana e stati emotivi che posso rivelare alcuni aspetti della loro personalità
Bibliografia.
G. Axia e S.Bonichini (A cura di) La valutazione del bambino – Manuale di metodi e strumenti, Carocci editore, Roma 2000
Otto F. Gmelin, Come leggere i disegni dei bambini, Ed. Cappelli, Bologna, 1974.
L. Corman, Il disegno della famiglia: test per bambini, Ed. Bollati Boringhieri, Torino, 1990
L. Corman, Lo scarabocchio: un test di personalità profonda, Torino, Edizioni Sharòn, 1996
F. M. Cavara, Il disegno nell’età evolutiva: esercitazioni psicodiagnostiche, Ed. Boringhieri, Torino, 1986
F. Magistrali, Il test delle stelle e delle onde (SWT) di Ursula Avé-Lalleman in Scrittura 1994 n.89
A.Oliverio Ferrarsi – Il significato del disegno infantile- Boringhieri 1975
R. Quaglia, Il disegno infantile nell’arte e nei test, Torino, Edizioni Sharòn, 1997
R. Quaglia, Il "disegno" dello scarabocchio, Torino, Edizioni Sharòn, 1997
J. Royer, La personalità del bambino attraverso il disegno della figura umana, Ed. O.S, Firenze, 1977.
D. Widlocher – L’Interpretazione dei disegni infantili- Armando 1980
Webliografia:
AGI CALABRIA:
Utilità del SWT (Test Stelle e Onde) combinato con l’analisi grafologicaPSICONLINE.IT: I Test Psicologici