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Evoluzione dell'intevento della grafologia nel mondo del lavoro
a cura di Franco Torbidoni |
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SPECIFICO
anni 60 |
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Limitato quasi esclusivamente alla selezione, con modesto scambio d'informazioni: sulle possibilità diagnostiche della Grafologia, sulla situazione aziendale, sui futuri sviluppi organizzativi della medesima, ecc.. |
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INTERDISCIPLINARE
anni 70 |
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La Grafologia sente la necessità di approfondire le problematiche legate al mondo del lavoro:
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SISTEMICO
anni 80 |
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L'intervento della Grafologia non riguarda solo la selezione ma anche l'impiego delle Risorse Umane (orientamento continuo), tenendo presenti altresì le esigenze espresse dall'azienda ed in collaborazione (sia pure modesta) con altri operatori (medici, psicologi, consulenti). Il grafologo comincia a far parte delle figure professionali utili all'azienda ma la sua presenza è ancora molto limitata. |
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GLOBALE
anni 90 |
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Per esigenze economiche e di tempo e per la diffusione della figura del grafologo consulente, vengono a quest'ultimo commissionati studi e interventi complessi riguardanti: i profili di carriera degli elementi ritenuti più meritevoli; il reimpiego di personale (quadri e dirigenti) espulsi da attività dismesse; studi di profili professionali da immettere in particolari contesti economico-ambientali (specie nella promozione e vendita); studi di particolari tipologie di clienti; indagini conoscitive su soggetti che presentano particolari disturbi (crisi di identità, affaticamento, stress); studi "allargati" sul clima aziendale attraverso l'esame di scritture di gruppi omogenei e non. Studi sulla formazione di gruppi di lavoro armonici. La presenza del grafologo è più ricorrente ma egli non fa ancora parte della pianta organica aziendale. Si sviluppa per contro l'informazione grafologica in campo televisivo, giornalistico e dell'editoria in generale. |
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ARMONICO
anni 95 |
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Inteso come:
sviluppo delle conoscenze grafologiche (protocolli, sistemi di indagine,
ecc.) in parallelo con la evoluzione delle discipline affini e con la
trasformazione dell'azienda;
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DIFFERENZIATO
poco definito 2000 |
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Diminuisce la possibilità per il grafologo (anche per suo desiderio) di far parte dell'organigramma aziendale.
Prevarrà, quasi certamente la volontà di una propria autonomia (soprattutto concettuale) che vedrà il rapporto con l'azienda su base consulenziale (libertà di manovra, possibilità di esperienze diverse e di alternare il lavoro con periodi di studio/ricerche), tenuto altresì conto della specificità e complessità sempre maggiore delle problematiche da affrontare quali:
più in generale, uso di protocolli di intervento del tutto autonomi, concepiti, testati e condotti dal solo grafologo, peraltro in possesso di molteplici conoscenze in campo psicologico, sociologico e organizzativo.
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