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L'arruffone
Ha abbondanza di fantasia e immaginazione. Ammucchia alla rinfusa le idee e mette insieme alla meglio i concetti. Sovrappone, affoga, preme un pensiero sopra l'altro, aggrovigliandoli. Il risultato è una gran confusione in cui gli è difficile o impossibile potersi orientare. Facilmente nel comportamento è agitato, indaffarato, intraprendente, invadente, chiassoso, fanfarone, confusionario. Coloro che si abbandonano all'immaginazione sono quasi sempre inconcludenti perché sono distratti. Quando la scrittura dà l'impressione di un complesso arruffato e le righe si sovrappongono possiamo parlare di vivacità intellettiva, ma di non programmazione metodica, costanza e linearità nello studio. E' necessario che lo scrivente sia educato a canalizzare meglio la propria vitalità. Segni grafologici: Aggrovigliata e confusa |
Il preciso
Ha paura di pensare con la propria testa. Non si fida delle sue idee, del suo pensiero, dei suoi giudizi. Allora si appiccica nella mente tutte le parole del libro, le uniche degne di essere proposte all'insegnante. E' ordinato, metodico, ha l'impeccabilità della precisione, ha memoria, chiarezza di idee, precisione espositiva, ma manca di vivacità, personalizzazione e creatività. L'interrogazione diventa una ripetizione meccanica di quanto appreso. Una grafia curata, con lettere pressoché uguali nelle dimensioni, è indice di precisione ed impegno, ma anche di un'intelligenza ripetitiva ed esecutiva, difficilmente creativa. Questi giovani vanno educati a divenire meno esigenti di precisione esecutiva in favore della personalizzazione e della comprensione critica di ciò che studiano. Segno grafologico: Accurata studio |
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Il disorganizzato
Non si è ancora dato una regola di vita e così non sa bene cosa fare, come fare. E' bizzarro, intuitivo, vivace, attratto da mille idee. Ha lampi di genialità, ma non li sa sfruttare. In genere non è calmo. Fa difficoltà ad organizzarsi per questo cambia sistema di lavoro, orario, passa da un concetto all'altro. Incomincia una cosa, poi l'interrompe per passare ad un'altra e poi un'altra ancora. Dà sempre l'idea di aver molto da fare, ma non sa costruire, smarrisce continuamente la strada. E' solitamente svagato e distratto perché corre dietro ad ogni nuova idea. Una scrittura disordinata indica vivacità, ma anche carenza d'organizzazione e di metodo. Anche questi allievi hanno delle potenzialità nella creatività, che in loro funziona a sprazzi, ma debbono chiaramente essere educati ad una maggiore disciplina e capacità di organizzazione. Segno grafologico: Disordinata |
L'incerto
E' incerto, dubbioso, timido e a volte persino goffo. E' riservato, scrupoloso, attento, in genere riflessivo ma è un irresoluto, manca di coraggio e di grinta. Ha scarsa fiducia nelle proprie possibilità, avrebbe bisogno di appoggio, ma non lo richiede perché teme di non meritarselo. Può avere anche una buona memoria, ma è molto insicuro nella rievocazioni dei dati. Nelle interrogazioni rende molto meno di quanto potrebbe, perché è dipendente dalla interazione con l'insegnante e non parla se non si sente pienamente sicuro. E' bisognoso di continue gratificazioni. Si hanno queste indicazioni quando la grafia ha un andamento incerto ed esitante Questi allievi vanno rafforzati nell'autostima attraverso continue gratificazioni ed incoraggiandoli ad avere maggiore iniziativa. Segno grafologico: Titubante |
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Il meticoloso
E' un insicuro che cerca in tutte le cose quello che non esiste e non può esistere, che spacca in quattro un capello, che fa una fatica immensa: si ferma su ogni particolare ma non arriva mai a finire. Prende in considerazione il cerino, ma non si avvede della foresta. E' un minuzioso. Vede limiti e difetti in tutto, sia riguardo a se stesso, sia riguardo agli altri. Ha buone capacità di concentrazione e di approfondimento, ma per sentirsi sicuro si attarda e si affatica sulle minuzie. Vuole approfondire sempre di più andando alla ricerca di particolari spesso del tutto inutili, perdendo così la visione d'insieme e rendendo difficile ogni più semplice conclusione. E' troppo analitico e non sa pervenire a delle sintesi. Queste indicazioni sono date da una grafia con calibro piccolo in un contesto di ritmo non vivace, oppure incerto, inceppato e con le lettere scollegate le une alle altre. Segno grafologico: Minuziosa. |
L'interdetto
Eccessivamente prudente, molto ansioso, si preoccupa di ogni minima cosa e si lascia ipnotizzare, paralizzare, dalle difficoltà. Ha paura di sbagliare, di non essere in grado di dare le risposte giuste al momento giusto. Quando deve parlare in classe si inceppa, parla come se avesse freddo alle articolazioni della bocca. Davanti alle difficoltà gli risulta penoso e difficile prendere decisioni: perde la bussola e complica ulteriormente le cose. L'alunno eccessivamente ansioso studia male e fa fatica a ricordare. Compaiono queste indicazioni quando le lettere, qua e là, sono tanto vicine da non lasciare alcuno spazio tra loro, addossandosi l'una all'altra. E' opportuno che l'educatore presti attenzione a questo indice grafologico facilmente individuabile. Quando è in grado elevato, soprattutto se rafforzato da altri indici di disagio, dalla pressione leggera sul foglio e il calibro piccolo, l'allievo ha notevole apprensione per il nuovo e di fronte ad osservazioni negative tende a strutturare sentimenti di forte disistima. Segno grafologico: Lettere addossate. |
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Il disimpegnato
Sa fare forse, ma non s'impegna, non ha voglia di fare sacrifici, tende a sottrarsi da ogni fatica, a fuggire da tutto ciò che indica sforzo. Impegno e tenacia sono vocaboli estranei al suo mondo. E' menefreghista. Studia finchè gli va, senza costanza, mettendo in coda le materie più impegnative o meno amate. Svagato e disattento non si ferma mai a riflettere seriamente su una qualsiasi cosa. Si sottrae ancora prima d'iniziare e, se costretto, sarà trasandato e non tarderà molto a trovare la scusa buona per lasciare tutto lì. Queste indicazioni sono date da una grafia trasandata, trascurata, con lettere e aste cascanti. Segno grafologico: Sciatta |
Il settoriale
E' il tipo che lavora sempre e soltanto in funzione delle sue esigenze e, in questo modo, non riesce ad allargarsi, ad espandersi, per assorbire nuovi concetti secondo l'ottica propria dell'argomento. Il settoriale è molto concentrato e considera solo ciò che gli è funzionale. Può diventare anche molto competente nelle discipline che ritiene importanti, ma pone limiti alla curiosità e non matura un vero interesse verso lo studio in generale. Queste indicazioni sono date dalle scritture che hanno gli ovali stretti (segno grafologico stretto di lettere). Lo stretto di lettere è rafforzato negativamente quando tra una lettera e l'altra esiste poco spazio (segno grafologico Stretto tra lettere, che indica scarsa disponibilità ad accogliere). Segno grafologico: Stretto di lettere |